Peschici ha una posizione strategica per gite ed escursioni.

Il Gargano ha risorse paesaggistiche fra le più straordinarie d’Italia. Possibilita di:

GITA ALLE ISOLE TREMITI

isole_tremitiDal porto di Peschici con la motonave fino a Tremiti partenza la mattina e rientro nel pomeriggio possibilità di effettuare il periplo dell’arcipelago con sosta per il bagno agli scoglietti dove è posizionata la statua di San pio.

L’arcipelago delle isole Tremiti comprende 5 isole, San Domino, San Nicola, CretaccioCapraia e Pianosa.

Le prime 4 sono vicine tra loro e facilmente raggiungibili in barca, Pianosa si trova a 12 miglia dal resto dell’arcipelago e non è raggiungibile, in quanto riserva marina integrale.
San Domino e San Nicola, le due isole abitate, sono visitabili anche a piedi.

Isola di San Nicola

Corso Roma e Corso Diomede , parallele l’una all’altra, sono dominati dal castello e e dalla fortezza raggiungibile lungo una strada corta e larga su scale.

Sulle pareti della parte anteriore si notano feritoie per moschettoni, colubrine per finestre, mentre il tratto superiore ha grandi terrazze aperte su orizzonti sconfinati.

Sulla sinistra si trovano le rovine della Torre del Cavaliere chiamata l’ospedale mentre sul portale di sinistra si erge una maestosa torre quadrata.

Varcato il Castello si apre l’ingresso della Torre Angioina.

La Stradella nella tromba delle scale, chiamata “Salita della Chiesa”, è affiancata a destra da una parete che termina sulle pareti della torre quadrata, girando a sinistra, attraverso una piccola rampa, si arriva sul Torrione Angioino con piombatoi dove i frati versavano olio e acqua bollente sugli attaccanti, con altri espedienti per la difesa.

Qui si può ammirare la vista sul villaggio con in fondo l’isola di San Domino e il Cretacciodestra.

TOUR DELLE GROTTE MARINE:

grotte-marine-del-garganoVisitare le grotte marine del gargano é una di quelle cosa che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita.
Le grotte marine del gargano sono tra le più belle d’italia e bisogna vederle con i propri occhi per riuscire a
comprenderne la meraviglia
partenza dalla Baia di San Nicola fino a Baia Bianca nei pressi di Mattinata
si percorrono 40 km di costa con sosta bagno a Baia delle Zagare ritorno nel primo pomeriggio.

FORESTA UMBRA:

foresta_umbraNel parco nazionale del gargano
Il Parco Nazionale del Gargano ricopre una estensione di circa 121.118 ettari, al cui interno ritroviamo una serie di habitat unici nel loro genere.

Si passa dalle fitte ed estesissime foreste, per le quali e’ famoso, alla macchia mediterranea, dai grandi altopiani carsici, alle ripidi falesie sul mare, punteggiate da fantastiche grotte marine, dalle erte e boscose valli che scendono verso il mare, alle Lagune costiere di Lesina e Varano, dalle colline e pianure steppose alle Paludi e zone umide di Federico II, l’Imperatore che visse in queste terre , lo stupor mundi, l’essoterico.

Fanno parte di questo gioiello le quattro Isole Tremiti circondate da un mare cristallino e ricche di grotte marine.

E’ improbabile trovare lungo le sponde del mediterraneo un altro luogo come il Parco Nazionale del Gargano capace di racchiudere in cosi’ poca estensione tanta biodiversita’.

Nelle radure, tra i fichi d’india e nelle zone steppose fioriscono le orchidee selvatiche , che nel Parco del Gargano sono presenti con circa 85 specie e ne fanno la localita’ piu’ ricca di Europa.

Sui pendii assolati crescono rigogliosi gli olivastri, i perastri, i melastri, i biancospini attorniati da cespugli di lentisco, ginepro, timo, rovi, fichi d’india ed un albero bellissimo detto ” l’albero del diavolo”, ovvero il carrubo.

Un territorio cosi’ spettacolare ed accogliente non poteva che fondersi in un connubio celestiale con l’ enogastronomia.

TURISMO RELIGIOSO:

San Giovanni Rotondo

sangiovannirotondoLa storia più recente della città di San Giovanni Rotondo coincide con quella del Convento e di Padre Pio da Pietrelcina, giuntovi il 28 luglio 1916. Qui, da allora al 23 settembre 1968, visse e morì Padre Pio da Pietrelcina. La città di San Giovanni Rotondo fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C., di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare (l’epiteto “Rotondo” deriva proprio da questo) che anticamente era destinato al culto di Giano, Dio bifronte, e in seguito fu consacrato a San Giovanni Battista. Adagiata in una bella valle quasi a 600 metri di altezza, San Giovanni Rotondo si presenta ampia, coi tetti rossi, ben distribuita su tutti i versanti.

MONTE SANT’ANGELO

santuario_monte_sant_angeloL’origine del Santuario
In Puglia, sul Monte Gargano, la Città di Monte Sant’Angelo accoglie il più celebre santuario dell’occidente latino dedicato all’Arcangelo Michele. Posta sulla sommità del massiccio montuoso, la singolare Basilica, costituita da un complesso di costruzioni di varie epoche intorno alla Grotta naturale, testimonia ben 15 secoli di storia.

Varano e Lesina – Due laghi costieri tra i più belli d’Italia

lagodilesinaLungo la costa settentrionale si estendono le lagune di Lesina e Varano, attualmente queste rivestono particolare rilievo per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di molte specie di uccelli acquatici, spesso oggetto di un bracconaggio senza frontiere.

Sia il Lago di Lesina, sia quello di Varano sono due laghi costieri tra i più grandi d’Italia. Apparentemente sembrano uguali, ma sono molto diversi per salinità, forma e origine, infatti il lago di Lesina ha fondali molto bassi e melmosi (bastano un paio di stivali per gironzolare lungo le sue coste), con acque molto salmastre profonde al massimo due metri; la sua superficie è di circa 5.200 ettari. La costa è molto ricca di vegetazione particolare e il lago ricchissimo di fauna acquatica.

 

lagodivaranoIl Lago di Varano, invece, è molto più profondo (circa 3 m.); la sua origine è dovuta alle correnti marine dell’Adriatico che hanno formato la famosa lingua di terra chiamata “Isola Varano” interrotta solo dai canali di Foce Varano e quello di Capoiale. Esso è alimentato da una miriade di sorgenti di acque dolci lungo le sue coste rocciose. Tra le sorgenti costiere, le più importanti sono Bagno e Fiumicello e “Correntino” a San Nicola Imbuti. Alcune di queste sorgenti affiorano direttamente nella laguna.

La strada, dritta e interminabile, che porta a Capoiale (costeggiando il lago), si presta piacevolmente per una passeggiata in bicicletta per poter osservare con tranquillità le numerose specie di uccelli acquatici (folache e aironi) che nidificano indisturbati sulle sponde del Lago.

Entrambi i laghi sono delle oasi di protezione faunistica del cormorano, del cavaliere d’Italia, l’avocetta e di molte altre specie di uccelli acquatici sopracitati da tutelare.